LA PROVINCIA DI FOGGIA RIATTIVA IL PTA: SBLOCCATI 9 MILIONI PER L’AMBIENTE E LA SOSTENIBILITA’

Dopo oltre un decennio di stallo, con l’approvazione della Delibera n. 54 del 28 marzo 2025, la Provincia di Foggia ha rimesso in funzione il Pian

10mila docenti precari Puglia, l’80% di sostegno: l’operazione risparmio a discapito dei diversamente abili
In Puglia saldi invernali al via il 5 gennaio
Torna il Consiglio Comunale

Dopo oltre un decennio di stallo, con l’approvazione della Delibera n. 54 del 28 marzo 2025, la Provincia di Foggia ha rimesso in funzione il Piano di Attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente (PTA), riportandolo al centro delle priorità amministrative.
Il Piano, istituito nei primi anni Duemila, era rimasto privo di un reale impulso programmatico per oltre quindici anni, con risorse ferme e progettualità inattuate. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire per restituire piena operatività a questo strumento, sbloccando e rimodulando circa 9 milioni di euro rimasti inutilizzati. Si tratta di risorse pubbliche che rischiavano di andare disperse e che invece, grazie a un intenso lavoro tecnico e politico, saranno impiegate per affrontare concretamente le principali criticità ambientali della Capitanata.
Abbiamo delineato un Programma Triennale strutturato su nove linee di intervento strategiche, capaci di rispondere a esigenze diffuse e prioritarie del territorio:

  1. Pulizia straordinaria dei litorali – Una misura necessaria per tutelare e rendere fruibili le spiagge e le aree costiere, soprattutto nei tratti più frequentati e vulnerabili, con interventi straordinari di rimozione dei rifiuti abbandonati.
  2. Raccolta dei rifiuti lungo la rete viaria provinciale – Un’azione mirata per contrastare il degrado ambientale lungo le strade provinciali e ridurre l’abbandono illecito di rifiuti nelle aree extraurbane.
  3. Bonifica di siti contaminati – Un piano di messa in sicurezza e riqualificazione di aree inquinate, in particolare ex discariche e siti industriali dismessi, nel pieno rispetto dei principi di tutela della salute e dell’ambiente.
  4. Completamento dei Centri Comunali di Raccolta – Il finanziamento di interventi nei Comuni per garantire la piena funzionalità dei CCR, infrastrutture fondamentali per il corretto conferimento dei rifiuti e per aumentare la percentuale di raccolta differenziata.
  5. Valorizzazione della Via Francigena e del Cammino dell’Arcangelo – Miglioramento infrastrutturale e messa in sicurezza dei cammini storico-devozionali che attraversano il territorio provinciale, promuovendo un turismo lento e sostenibile.
  6. Potenziamento del monitoraggio ambientale – In collaborazione con ARPA Puglia, la Provincia attiverà campagne di controllo della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo per prevenire criticità ambientali.
  7. Programmi di educazione ambientale – Avvio di percorsi educativi e di sensibilizzazione nelle scuole e tra i cittadini per diffondere la cultura della tutela ambientale.
  8. Valutazione della stabilità degli alberi lungo le strade – Un’attività di sorveglianza e messa in sicurezza del patrimonio arboreo lungo le arterie provinciali per garantire la sicurezza stradale e preservare il valore paesaggistico.
  9. Promozione delle Comunità di Energia Rinnovabile e piccoli impianti fotovoltaici – Incentivi e cofinanziamenti per favorire la nascita di CER e l’autoproduzione di energia rinnovabile nei Comuni, con priorità ai Monti Dauni.
    L’approvazione di questo piano rappresenta un atto di responsabilità istituzionale. Abbiamo lavorato per recuperare fondi rimasti inutilizzati, ma anche per costruire una visione coerente e integrata di sviluppo sostenibile. Si tratta di un disegno strategico che mette in relazione ambiente, sicurezza, decoro urbano, patrimonio paesaggistico e partecipazione civica.
    Il lavoro svolto negli ultimi due anni ha portato già a risultati concreti. Nel 2024 abbiamo finanziato il progetto di valorizzazione del Regio Tratturo Pescasseroli–Candela nei Monti Dauni e avviato interventi urgenti per il risanamento ambientale delle Lagune di Lesina e Varano, risolvendo un’emergenza ecologica che minacciava uno degli ecosistemi più delicati del Gargano.
    Con questo nuovo Piano Triennale, confermiamo la volontà di restituire centralità alla Provincia nella governance delle politiche ambientali. La tutela dell’ambiente diventa strumento di coesione territoriale, leva di crescita economica sostenibile, risposta concreta alle sfide climatiche e sociali che il nostro territorio deve affrontare.
    L’attuazione di queste misure sarà accompagnata da un monitoraggio costante e trasparente, attraverso relazioni trimestrali alla Regione Puglia e un confronto aperto con le amministrazioni comunali, gli enti tecnici e la cittadinanza.
    Questa è la direzione che abbiamo scelto di intraprendere: investire risorse, capacità amministrativa e responsabilità politica per restituire al territorio quello che gli spetta. Un ambiente tutelato, un paesaggio valorizzato, una provincia più vivibile e sostenibile.

COMMENTI

WORDPRESS: 0