Si chiama Quaderno di Regionistica ed il suo primo volume è lo strumento della Regione Puglia per mappare le grandi apparecchiature sanitarie pres
Si chiama Quaderno di Regionistica ed il suo primo volume è lo strumento della Regione Puglia per mappare le grandi apparecchiature sanitarie presenti nelle strutture pubbliche e private accreditate e convenzionate della regione. A darne notizia l’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati. “Un esame con una macchina più moderna – spiega l’assessore – significa una diagnosi più veloce, una dose di radiazioni più bassa, meno errori e meno attese. In alcuni casi, può fare la differenza tra un sospetto e una certezza. Per questo conoscere con che tipo di apparecchiatura si verrà sottoposti a una prestazione sanitaria è oggi un diritto di trasparenza e sicurezza”.
I principali dati emersi dalla mappatura: “il 37% delle apparecchiature pubbliche ha meno di 5 anni, contro il 30% di quelle private accreditate e convenzionate; solo il 12% delle macchine pubbliche è obsoleto, contro il 19% nel privato convenzionato; la Puglia è tra le prime cinque regioni italiane per dotazione di grandi apparecchiature per milione di abitanti; le province con maggiore densità tecnologica sono Bari e Lecce; è già attivo un piano di sostituzione completo degli acceleratori lineari pubblici grazie a fondi statali e PNRR”. ” Online è anche disponibile una mappa interattiva attraverso la quale, il cittadino, con un click, può conoscere che tipo di macchina verrà utilizzata per la propria prestazione sanitaria: età, tipologia, tecnologia disponibile. “La Regionistica è appena nata – ha concluso Amati – ma ha già indicato una via: conoscere per agire, misurare per scegliere, mostrare per decidere. In ogni numero c’è un corpo da proteggere, in ogni tabella c’è una responsabilità da assumere.
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