BORGO Mezzanone, ghetto di emarginati sociali a parte, è ormai il deposito incontrollato di tutti i rifiuti. Dalle balle di immondizia varia alle ca

BORGO Mezzanone, ghetto di emarginati sociali a parte, è ormai il deposito incontrollato di tutti i rifiuti. Dalle balle di immondizia varia alle carcasse di automobili rubate, cannibalizzate e bruciate, il campionario è vario e crescente. Parlano chiaro le denunce, i filmati, gli interventi delle forze dell’ordine che però non riescono a tenere dietro al fenomeno: l’ammucchiamento dei rifiuti è maggiore e più veloce delle rimozioni. Fra questi si evidenziano le cataste di pneumatici.
UNA ACCORATA e puntuale denuncia arriva ancora da Giuseppe Marasco, che forte del ruolo di consigliere al Comune di Manfredonia, ha rafforzato il senso di responsabilità civica evidenziando con accurate interrogazioni, la presenza di rifiuti che compromettono la salubrità dei territori ove vengono abbandonati. L’ultima in ordine di tempo molto preoccupata, riguarda gli pneumatici di veicoli di ogni tipologia, abbandonati a migliaia lungo la ex pista aeroportuale del ghetto di Borgo Mezzanone, frazione di Manfredonia. Il video che accompagna la denuncia è raccapricciante.
NELL’INTERROGAZIONE indirizzata a sindaco di Manfredonia, al Prefetto di Foggia, il consigliere Marasco evidenzia la pericolosità della presenza di quegli pneumatici. «Sono rifiuti speciali – evidenzia – facilmente infiammabili e una volta dato fuoco, il che avviene facilmente e di continuo, possono bruciare per diversi giorni, mesi anche, emettendo fumi che ammorbano l’aria e si espandano per chilometri costituendo un serio pericolo per la salute umana ma anche per il terreno sul quale sono sparsi che pertanto subiscono un inquinamento che può arrivare fino alle falde acquifere con quali ripercussione sull’ambiente e sulla salute pubblica è facile immaginare».
IL CONSIGLIERE Marasco pertanto chiede pertanto l’adozione delle più opportune misure per evitare seri danni come detto all’ambiente e alle persone, vale a dire la rimozione di quelle cataste di pneumatici «prima che degli incoscienti mettano fuoco». Propone che alla rimozione siano interessate aziende ecologiche che provvedono al trattamento degli pneumatici.
Mic. Ap.
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