Agricoltori foggiani rialzano la voce: pronti con i trattori ad invadere le strade della Capitanata

La delegazione foggiana della sigla 'Agricoltori italiani' torna a riprendersi la scena. La settimana prossima, a partire dal 26 gennaio, le sigle

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La delegazione foggiana della sigla ‘Agricoltori italiani’ torna a riprendersi la scena. La settimana prossima, a partire dal 26 gennaio, le sigle di categoria senza bandiera si daranno appuntamento a Lucera, a Pietramontecorvino e al Green Park, per una mobilitazione che comincerà ufficialmente mercoledì 28 gennaio.

Lunedì prossimo è previsto il ritrovo dei trattori e il montaggio dei presidi. Gli agricoltori della provincia di Foggia che da alcuni giorni si stanno organizzando per la protesta chiedono prezzi equi per le produzioni caratterizzati in negativo dai costi e dai consumi elevati; meno burocrazia, che rallenta la possibilità di interventi urgenti, investimenti ed esigenze dettate dalle condizioni meteo, incendi e atti vandalici; infrastrutture idriche, inevitabili per via dell’emergenza vissuta l’estate scorsa che ha mandato in rovina anni e anni di lavoro. In ultimo gli imprenditori agricoli chiedono maggiore sicurezza nelle aree rurali, con le campagne che continuano ad essere preda di ladri, avventori, vandali, minacce e ritorsioni. Con conseguenze disastrose in termini economici e di certezza del lavoro. 

La protesta fa il paio con quella organizzata e andata avanti per parecchie settimane, nello stesso periodo dello scorso anno. Decine e decine di agricoltori, in segno di protesta, abbandonarono le campagne e regalarono i prodotti al grido, “La vostra fine, la nostra fame”. 

 

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