Dalla Puglia all’Emilia Romagna in aiuto per l’emergenza maltempo: al lavoro i volontari delle Misericordie tra pale e fango

Quando c’è una emergenza i primi a muoversi, oltre alle istituzioni, sono senza dubbio i volontari di Protezione Civile. Ed anche in questo au

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CAMERA DI COMMERCIO, RIELETTO FABIO PORRECA

Quando c’è una emergenza i primi a muoversi, oltre alle istituzioni, sono senza dubbio i volontari di Protezione Civile. Ed anche in questo autunno hanno risposto presente dalla Federazione delle Misericordie di Puglia dopo l’attivazione della colonna mobile nazionale della Confederazione giallociano per l’emergenza maltempo in Emilia Romagna. Quarto disastro naturale nella regione in praticamente 18 mesi e che ha già provocato una vittima, 3500 sfollati e 15.000 case senza elettricità. Una situazione in cui i volontari pugliesi delle Misericordie hanno già iniziato ad operare domenica sera con un primo contingente raggiunto da martedì da un secondo. Si continuerà ad operare sino a fine emergenza.

Il lavoro da fare per tutti i volontari di Protezione Civile impegnati in Emilia è davvero tanto. C’è bisogno di braccia, di mezzi e semplicemente di tanto aiuto come ci spiega  uno dei volontari delle Misericordie pugliesi in campo .

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