Manf TV Logo
MENU

Tumori: insediato Comitato screening Puglia, ‘è punto di svolta’

Si è insediato questa mattina in Fiera del Levante il comitato pugliese per gli screening oncologici, alla presenza dell'assessore regionale alla Sani

Bollettino Covid, la Puglia sfonda ancora una volta i 2mila nuovi contagiati.
Regione Puglia, via libera a investimenti per 1,4 mld in 5 anni per contrastare povertà educative
L’Enichem, l’ambiente, la salute e lo sviluppo a Manfredonia: la ricerca scientifica e partecipata (di S. Cavicchia)

Si è insediato questa mattina in Fiera del Levante il comitato pugliese per gli screening oncologici, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Rocco Palese, durante gli Stati generali della prevenzione.

 © ANSA

Gli obiettivi sono il potenziamento e la qualificazione degli screening oncologici in Puglia, di concerto con la Rete oncologica regionale.Il comitato è previsto dalla legge regionale che ha istituito il piano degli screening. “Abbiamo la Rete oncologica che sta funzionando su tutto il territorio regionale – ha spiegato l’assessore Palese – e ora vogliamo essere all’avanguardia per gli screening oncologici, sia per la cervice uterina che per il carcinoma della mammella e per il colon retto. Abbiamo aumentato le fasce di età come richiesto dell’Organizzazione mondiale della sanità e dalle società scientifiche. La strada da intraprendere è quella di inserire ulteriori elementi di rafforzamento degli screening perché la prevenzione per la Regione è fondamentale per arrivare prima nel contesto generale della cura e della prevenzione contro i tumori”.
Secondo il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, “siamo a buon punto con gli screening in Puglia, nella misura in cui sappiamo quali sono i risultati raggiunti e quali sono gli obiettivi che bisogna collocare nei piani operativi. E’ un momento di svolta, è un momento nel quale si deve recuperare il terreno perso soprattutto a causa del covid e della carenza di risorse umane”. Per Paola Mantellini, coordinatrice dell’Osservatorio nazionale Screening oncologici, “la Puglia, tra le regioni del Sud, è particolarmente vivace e attiva nel mettere mano nell’organizzazione strategica degli screening. Rispetto agli anni scorsi c’è stato un cambiamento radicale: si vede in quello che si sta facendo e anche i numeri pian piano stanno cominciando a dare ragione”